Spazio ricarica

Dedicato a: genitori, familiari, care givers, amici

“Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c’è un campo …
Ti aspetterò laggiù” Gialal Al -Din Rumi

 

Questo buio e lunghissimo periodo pandemico contraddistinto da distanziamento sociale e solitudine ha fatto aumentare i dubbi, le domande e le incertezze che già avevamo, e di conseguenza si è acuito il bisogno di confronto e cura.

“Spazio ricarica” nasce per offrire un luogo sicuro a coloro che si prendono cura di genitori, fratelli, nonni, per dare un supporto a questa fatica fisica, psicologica, emotiva e relazionale; un supporto fatto di cura ed attenzioni verso se stessi per poter dare un senso al proprio disagio e per ritrovare le giuste energie per affrontare le situazioni spesso complicate della quotidianità.

L’equilibrio psicofisico e relazionale di chi presta le cure a lungo andare è sottoposto ad un carico di sofferenza, disagio, affaticamento e stress che incide negativamente sulla sua vita. Spesso non ci si prende cura di se stessi e si cade in uno stato di abnegazione quasi totale davanti alle responsabilità assistenziali e di problem solving contingenti considerate prioritarie.

Chi si prende cura ha lui stesso bisogno di ricarica, per non rischiare di ammalarsi sua volta. Spesso rinuncia al lavoro oppure sceglie un part-time per potersi occupare del parente malato o comunque bisognoso e tutto ciò comporta, al tempo stesso, una rinuncia alla propria vita sociale e lavorativa.

Le cure, le attenzioni, la formazione e l’amore non sono sufficienti per affrontare tali situazioni. Si tratta di un percorso ad hoc per dare una mano, sotto forma di sostegno individualizzato, alle persone che lo desiderano. Tale sostegno individuale nel tempo potrebbe diventare un intervento gruppale, dove l’auto-mutuo-aiuto potrebbe diventare un’ottima risorsa ed una possibilità per ritrovare un po’ di pace e respirare con meno ansia, tutti insieme.

 

Obiettivi

  • Accogliere: familiari , care givers, amici in un percorso individuale e di gruppo.
  • Preparare al confronto, trattare, discutere e condividere: problematiche, quesiti, paure inerenti il proprio percorso di vita.
  • Appartenere: creare un collegamento con l’associazione, e far confluire gradualmente le persone in un gruppo specifico.
  • Accompagnare e orientare le persone al territorio, affinché possano trovare una risposta concreta ai bisogni di cura e di assistenza.

 

Durata e frequenza

Gli incontri si effettuano sulla piattaforma Zoom, accordandosi sull’orario. Successivamente agli incontri individuali verrà proposta la partecipazione al gruppo a cadenza settimanale.

Gli incontri sono ad offerta libera. E’ molto gradita l’iscrizione all’associazione. Ci aiutereste così a sostenere chi sostiene che è il nostro intento principale.
Supporta il Progetto PienEssere con la raccolta fondi per le borse di studio per coloro che intendono formarsi nella Braveheartfulness School.

L’offerta libera (dãna) è una modalità proveniente dalle antiche tradizioni di riconoscere di aver ricevuto qualcosa di prezioso per la vostra vita. Il Buddha nei suoi insegnamenti enfatizzava il valore della generosità e della condivisione di ciò che abbiamo con gli altri quale pratica essenziale per coltivare la felicità e il benessere. Nel ricevere con gratitudine e nel dare con generosità, diveniamo più pienamente coscienti e partecipi della rete interconnessa della vita che ci sostiene tutti.
La generosità permette alla trasmissione degli insegnamenti di Dharma di proseguire e di rimanere accessibili a tutti coloro che desiderano riceverli.

Attivista

Rosanna Massari

Dottore in Scienze dell’Educazione, Istruttore di protocolli MBSR, psicodrammatista Moreniana

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