Cosa potrebbe accadere in un seminario della Braveheartfulness School
Rappresentazione grafica a cura di Roberto Sitta, uno dei partecipanti





TESTIMONIANZE
Nel Sangha ho trovato una famiglia di amici spirituali
che condividono l’interesse a crescere insieme
e a non arrendersi alla mediocrità di una vita
dominata “dall’incubo delle passioni” (per citare Battiato)…
Nel Sangha ho trovato accoglienza senza giudizio, condivisione libera, ascolto profondo,
compassione, amorevole gentilezza, tenerezza, abbracci dal profondo del cuore …
il coraggio di mostrarci vulnerabili e umani …
Insieme si digerisce la vita e si sperimentano
nuove modalità meno impulsive e più creative di affrontare la vita,
con la luce della consapevolezza, dell’ etica, della saggezza e del cuore …
E’ un momento di formazione e addestramento
per seminare, innaffiare e coltivare insieme coraggio, responsabilità
e amore verso noi stessi e tutti gli altri …
Thich Nhat Hanh diceva: “senza un Sangha si perde la pratica molto presto.”
E come dargli torto !
Un grosso abbraccio
[Maurizio]
Sguardi e parole che curano. Una Soglia verso ciò che da sempre è Casa….
insieme a voi, Grandi e Antiche Madri. Insieme.
[Lara]
La cura guarisce.
Ogni incontro è un’esperienza di meraviglia.
Un susseguirsi continuo di stati diversi eppure così collegati:
dal rotolarsi con Gioia all’accogliersi nel dolore con Tenerezza.
Il gruppo guarisce.
E’ questo l’ingrediente magico: la vicinanza e l’intimità di questa speciale famiglia di cuore.
[Chiara]
Entrare in Bravehearthfulness School
è stato come entrare in una dimensione nuova e sorprendente.
Nuova la possibilità di imparare in modo esperienziale,
apparentemente senza una traccia strutturata,
ma in realtà frutto della saggezza e cura di chi conduce gli incontri,
in grado di portarti al cuore dell’apprendimento e della trasformazione
ovvero quello di sviluppare presenza compassionevole, generosa e coraggiosa.
Sorprendente la preziosa coesione del gruppo,
per la vicinanza e solidarietà sincera
che circola tra i partecipanti di questa “famiglia in crescita”
e che permette ad ognuno nel cerchio si sentirsi libero di esprimere le qualità del cuore
e di avviarsi in un processo di crescita indispensabile per stare nella vita di tutti giorni,
fra alti e bassi, fra leggerezza ed estrema profondità.
[Marina]
Cara Marinella
Ti ringrazio ancora per avermi vista e grazie per la tua abbondanza straripante di doni, infinita
Cara Sanda grazie per le tue parole essenziali, per certi versi leggere, ma che raggiungono profondità estreme.
Un abbraccio
che con grandissima attenzione e delicatezza permettono alla Braveheartfulness School di esistere.
Grazie in particolare a Marinella e Sanda
per accompagnarci in questo viaggio, in questo spazio intimo del cuore.
Grazie
Marinella, Sanda, grazie per il tempo che dedicate alla preparazione di ogni dettaglio,
alla cura che mettete nei vostri gesti
Grazie per darci tempoMarinella e Sanda:
Avete fatto una cosa che non pensavo possibile;
Avete reso visibile l’invisibile, tangibile l’intangibile, nominabile l’innominabile.
Siete alchimiste del sentire e siete davvero preziose
Grazie
[Roberto]
Mi hanno fatto percepire un senso di fratellanza e di sacralità dell’incontro con l’altro,
una sensazione di disarmo, innocenza e autenticità
[Maurizio]
Il secondo è stato: mi voltai e scesi giù verso questo mondo (conclusione di un libro di Kerouac).
3 ore con voi sono state un’incanto e questa foto è l’immagine della mia Gratitudine.
Avermi accolta per poche ore è stato un gesto di gentilezza sacra davvero grande,
non era scontato, si crea uno campo così generoso a Graglia e on-line che si ha quasi timore di calpestarlo.
Spero di non averlo fatto, a volte son romana fin nel midollo e mi sfugge qualcosa.
Vi voglio un gran bene, considero un privilegio l’essere incappata nel vostro progetto,
grazie di cuore Marinella
Grazie di cuore a tutto il gruppo on-line per avermi accolta senza riserve
e grazie di cuore a tutti i presenti in sala.
Dal mio cuore al vostro un grande abbraccio circolare
Maria Antonietta
Sono state due giornate intense, ricche e arricchenti!
Il mio cuore ringrazia infinitamente!
Questo spazio per me è veramente uno spazio sacro
in cui mi concedo di essere vista così come sono senza paura di essere ferita,
senza che ci sia qualcuno che mi vuole “aggiustare”
e soprattutto senza che Renata si voglia aggiustare!
Alcune volte dimentico la potenza del gruppo anzi della famiglia spirituale
perché si siete famiglia spirituale!
L’impegno a prendermi cura di qualcun altro mi ricorda di prendermi cura di me
anche quando non mi sono così simpatica!
anche quando mi chiudo nel mio piccolo spazio e per la tua infinita dolcezza!
Grazie Sanda per la tua presenza, ferma, pulita, limpida!
Grazie a tutto il gruppo con il quale ho condiviso qui
e grazie a tutto il gruppone avrei voluto abbracciarvi dal “vivo”
ma anche l’abbraccio virtuale al suo perché
ma con cuore ridente vi abbraccio tutti
che sa accogliere e stare accanto ad ogni cuore più o meno ferito che sia!
e i compagni braveheartine/i per l’avventuroso viaggio insieme
nel profondo di noi stesse/i
alla ricerca delle migliori qualità dei nostri cuori
e dello stupore dell’altra /o e per il prezioso raccolto
da portare con me, a casa.
per averci accompagnati e sostenuti ancora una volta in questo viaggio.
È vero che in ogni seminario si va un poco più in profondità,
e il cuore sembra aprirsi sempre con più naturalezza.
e dal resto della famiglia spirituale nei giorni a venire,
nell’attesa di essere di nuovo qui con voi
L’orizzontalità dell’impegno ci apre alla profondità delle emozioni
continua a muoversi e l’impasto si protende oltre le misure ristrette della mia piccola teglia,
inadatta a contenerlo.
ha smosso in profondità.
ma porto con me ogni momento, ogni parola,
ogni sorriso e abbraccio condiviso ..
è stata un’esperienza INCREDIBILE..
un GRAZIE a tutti tutti ..
alle padrone di casa meravigliose,
ed ai miei compagni di viaggio in presenza ed online..
grazie
Entrare nella scuola
con quel senso di stanchezza
smarrimento
che speri non sia per sempre …
E scoprire
riscoprire ogni volta
che non sei solo,
non sei più solo,
che la sofferenza è universale
ma impermanente,
e che basta uno sguardo amorevole,
un sorriso autentico,
un tenero abbraccio,
un piccolo gesto condiviso
di ascolto comprensione cura,
una coccola a se stessi e agli altri
dal cuore col cuore e per il cuore
per tornare a sentire
l’energia che scorre,
il coraggio di riaprire il cuore
a se stessi, alla vita
e all’umanità intera.
Ed il cuore
risvegliato
ogni volta un po’ più rigenerato
finalmente respira.
Grazie di cuore a Marinella e Sanda
per la professionalità, la delicatezza,
l’autenticità con cui ci accogliete
lungo il cammino del cuore.
[Maurizio]
E’ indispensabile accogliere ogni compito senza pregiudizi,
ma anche senza paura di travisare il senso, o la regola.
E’ indispensabile non avere schemi,
la protezione che ci fa brutti o belli.
E’ indispensabile allinearsi,
cogliendo il tempo del raccoglimento.
Il semplice indispensabile.
Ed in quel campo, generato dalla cura di ognuno,
i mondi si avvicinano,
gli angeli immergono i piedi nel tempo,
la sincronia si manifesta chiara,
nei modi opportuni ad ognuno di noi.
E se saremo soli nel mondo, tra chi non sospetta,
la stessa semplice indispensabile strategia useremo.
E saremo silenziosi spettatori di quello che accadrà.
La gioia.
[Alessandra]
mentre sia affaccia l’inverno,
portando le desolazioni”
La strofa di questa canzone mi ha accompagnato in questi giorni,
risuonando in me e con la pratica del seminario.
oggi sento invece una profonda armonia e serenità,
frutto di un lavoro del lasciare andare
e dello stare con quello che c’é .
Credo che un passaggio così delicato si possa fare
solo se sostenuti all’interno di una condivisione
come quella della Braveheartfulness School.
per il vostro sostegno e per la vostda presenza,
delicata e allo stesso tempo energica.
che ci permette di praticare,
a chi ci nutre e chi ci accoglie
con gentilezza e discrezione.
che ogni volta ci accoglie generoso e gentile
in questo luogo speciale.
