La parola poetica

“Nessuna parola è abbastanza accogliente. La lingua non è mai all’altezza, è inadatta. Ce lo dice lei stessa in continuazione. Una delle cose più belle al mondo, i riflessi di sole sull’acqua che proiettano reticoli di luce sugli scafi delle barche e sugli intonaci delle case, in italiano si chiama “gibigianna”, una delle parole più […]

Le parole sono importanti 2 parte

Apro la bocca e dico la rima Ride il silenzio che c’era prima Un filo brilla fra le parole Mare con mondo, luna con sole Un filo piccolo che tiene insieme Fiore con fiume, sole con seme E ora vicine le cose lontane Come le perle di belle collane Danzano in tondo perché, se tu […]

Le parole sono importanti

“Io temo tanto la parola degli uomini. Dicono tutto sempre cosí chiaro: questo si chiama cane e quello casa, e qui è l’inizio e là è la fine. E mi spaura il modo, lo schernire per gioco, che sappian tutto ciò che fu e sarà; non c’è montagna che li meravigli; le loro terre e […]

La sua Figura

“Un’estate al mare voglia di remare Fare il bagno al largo per vedere da lontano gli ombrelloni…” Forse ricorderete le parole di questo motivetto che divenne popolare negli anni ‘80. A cantarlo era Giuni Russo, una delle voci più belle nel panorama della musica leggera italiana, capace di spaziare sino a cinque ottave. Forse, però, […]

La poesia nella relazione di cura

Poetica è la cura quando pone al centro la relazione come luogo per abitare poeticamente le storie, il dolore, la fatica e il desiderio di essere fino in fondo se stessi. Poetica è la cura nel momento in cui si passa dal sintomo al simbolo, per dare voce all’anima che sta cercando di manifestarsi, e […]

Il colore della mente

Cultura, mitologia familiare, espressione individuale, creatività, narrazione condivisa, ma anche imitazione, rispecchiamento, risonanza e corrispondenza: tanti diversi elementi, tutti contenuti nello spazio-tempo di una performance musicale. Ravi e Anoushka Shankar. Padre e figlia. Il sitar come simbolo della cultura musicale indiana. Le tabla fanno da terzo ritmico tra i due fraseggi melodici. “Live Raag Kamaj”: […]

Una segreta simmetria

Oggi il cielo sembra privo di nuvole. Un invito a immaginare e a chiederci: esiste un cielo così limpido senza nemmeno una nuvola? È questo il senso del maggio fiorito, che segue alla malinconia di un aprile appassito, tra amori pigri e scrosci di pioggia improvvisi e inattesi? Forse il cielo non conosce questi nomi […]

Il canto delle Sirene

“Sono un guardiano del gregge. Il gregge sono i miei pensieri e i miei pensieri sono tutti sensazioni. Penso con gli occhi e con le orecchie, e con le mani e coi piedi e con il naso e con la bocca. Pensare un fiore è vederlo e respirarlo. E mangiare un frutto è saperne il […]

E ti vengo a cercare

“E ti vengo a cercare” la poetica dell’amore nella visione di Franco Battiato. La congiunzione all’inizio del testo sembra raccontare della continuità di un percorso che trova il suo pieno significato nella ricerca spirituale. “E ti vengo a cercare…” Con questo brano Battiato raggiunge forse l’apice più alto della sua poetica, indicandoci la strada per […]

Pillole di cura

Prima dovremmo essere “compatenti” e poi sentirci “competenti”. Non si dà competenza di cura, di ascolto, di comprensione, se prima non si svolge un lungo e complesso lavoro di pulizia interiore. Il tirocinio dell’anima. Portare dentro di sé l’altro, anche in assenza, e fare della totale presenza corporea l’esclusivo ancoraggio per costruire la relazione di […]

Un mito per la cura

“Colui che crede di vivere senza mito o al di fuori di esso costituisce un’eccezione. Di più: è un uomo che non ha radici, senza un vero rapporto con il passato, con la vita degli antenati (che pure continua in lui) e con la società umana del suo tempo” C.G.Jung   Abbiamo tutti bisogno di […]

Nel cuore della cura

“Non è forse la città d’Eudossia una macchia che dilaga senza forma, con vie tutte a zigzag, case che franano una sull’altra nel polverone, incendi, urla nel buio, non è forse questa città la vera mappa dell’universo?” (Italo Calvino) Trasformare l’invisibile nel visibile, accogliendo quella parte di ignoto che ci invita a cercare ancora e […]

Coerenza

Con le origini con le radici con le regole del buio le parole pronunciate con il suono delle voci Che la fine sia contenuta nel principio che si accendano e si spengano tutte le luci coerenza tra il pensare il sentire e l’agire Camminiamo sul filo della verità praticando l’arte e la disciplina della spontaneità

Molteplicità

Adesso puoi riaprire gli occhi e respirare come lo vedi il mondo dopo l’immersione? Non startene lì fermo non attaccarti all’angolo che dietro c’è in agguato il pregiudizio piuttosto allarga il fuoco guarda che il mondo cambia se cambi posizione

Visibilità

Che poi prima di tutto prima dell’immaginazione c’è la fatica di chiudere gli occhi e farsi trasportare dalla visione Lettere numeri codici colori suoni Quale ineffabile si svela quale illuminazione?

Esattezza

Quel vago farsi e disfarsi della storia coi suoi lembi scuciti e i suoi giacigli vuoti quel muoversi con passi incerti la memoria cerco la precisione chirurgica dell’attenzione il punto esatto del dolore il nitido disegno della trama la parola a misura di cuore

Rapidità

Felici intuizioni e non veloci soluzioni si sta così tra le parole divagando fino a far perdere le proprie tracce con naturalezza e con disinvoltura rapido è il gesto della cura

Leggerezza

Lezioni americane «Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria di esperienze, di informazioni, di letture, di immaginazioni? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili» (da Italo Calvino, Lezioni americane) Desidero dedicare queste ultime […]

Cara Chandra

Intreccio le tue parole alle mie cara Chandra amica di viaggi infiniti tra gusci di noci boschi tane e spoliazioni del cuore “Non ai morti si addice la tristezza” così il verso dice e la mia mente va va a liberare gli occhi del babbo e della mamma dall’umana nostalgia dal rimpianto dal sapore amaro […]

Cara morte

Ho visto la morte negli occhi i suoi non i miei ho avuto coraggio non ho tirato indietro lo sguardo ma fuori la voce tutta la voce che resta per dirle: cara morte, dammi ancora un po’ di tempo per favore ho tanti libri da leggere albe e tramonti da contemplare bocche e mani da […]