Mi innamorai

Nel cuore della cura

Mi innamorai
della musica minimalista
i suoni rarefatti
le gole armoniche
del Tibet
Mi innamorai
dei tulipani bianchi
sui prati della Loira
dei canti all’alba
delle cose segrete
esposte in evidenza
Mi innamorai delle ciotole di riso
e dello zenzero
in una tazza di cielo
al tramonto
una parvenza di felicità
e arcaico candore
divenne carne
e occhi scuri e chiari
di bambina
due volte le contai
come volti di luce
due volte le amai
-i padri hanno bisogno
di più tempo
per mettere al mondo-
mi innamorai
del ventre pieno della terra
cosa preziosa
il verso in cui la rosa
piega il dolore
l’incanto di una voce
che ancora mi consola
e mi addormenta
sul palmo della notte
più profonda

mi innamorai senza sapere come
senza capire il nome

Altri ritiri ed eventi