Ma non avevi detto che scrivevi poesie per l’Inverno? E con questo? È vero, sì l’ho detto, ma non capisco cosa c’è di strano a parlare dell’estate, come se le stagioni non stessero annidate l’una nell’altra e il gioco non consistesse nel cercare il sole quando si nasconde tra un grappolo di nubi e si prende gioco del cielo Vuoi dire come in quei pomeriggi troppo lunghi e troppo azzurri? Sì proprio così. Cerchiamo l’estate tutto l’anno… Ma chi ha ancora voglia di aspettare e di salire su un treno per venire da te? Invece è proprio questo l’Inverno: aspettare come bambini un po’ annoiati come giardini che desiderano essere annaffiati e infine sfilare di soppiatto tra una nuvola e il vento fischiettando una vecchia canzone di tanto tempo fa per cercare un po’ di Africa tra l’oleandro e il baobab
Forme di yoga e qi gong buddhisti in India, Tibet e Cina: un introduzione
Forme di yoga e qi gong buddhisti in India, Tibet e Cina: un introduzione Con MARCO RICCI Sabato 13 febbraio 2027 (dalle 15:00 alle 18:30)