Nutrimento del cuore Ajahn Jayasaro

Oggigiorno si sente spesso dire che bisognerebbe amare se stessi. Sembra ragionevole, ma non è chiaro cosa comporti esattamente amarsi, né, in realtà, quale sia il vero significato di questa espressione. Presumibilmente, si riferisce al provare un certo tipo di sentimento verso se stessi. Molte persone cercano di capire se lo provano e, non trovandolo, finiscono per nutrire idee tossiche e incoerenti come quella di non essere abbastanza bravi.
Il Buddhadhamma è preciso e pragmatico. Parte da domande pratiche e concrete, ad esempio: come si può essere buoni amici per se stessi? La risposta che dà è: Nutri il tuo cuore con atti di gentilezza e generosità.  Crea e mantieni confini intelligenti nella vita, osservando i cinque precetti.
Impegnati ad abbandonare gli stati mentali non salutari e a coltivare quelli positivi, come la pazienza, la benevolenza (mettā) e la consapevolezza.
Cerca di imparare da ogni esperienza e sviluppa una visione profonda di come sono le cose, una visione libera da attaccamenti e da pregiudizi.

Ajahn Jayasāro, 14 marzo 2026