“L’umorismo,
con la sua capacità unica
di sciogliere nodi antichi
attraverso soluzioni intuitive,
offre prospettive rivoluzionarie
su situazioni che paiono incancrenite
o irrimediabilmente complicate.”

“La risata è il territorio dell’anche,
e ci mostra che la realtà,
se vista e vissuta attraverso nuove ottiche,
offre molteplici scenari.”

“Cogliere il lato ironico è un gesto volontario,
che ci spinge a rintracciare il puntino di luce nell’ombra,
il tentativo di far spazio a nuove possibilità,
a nuovi modi di sentire e vedere la realtà.
E’ la possibilità di surfare sul lato buono
senza farsi travolgere dall’onda.”

 

Caro lettore, lettrice, bentornato/a in questa nuova pagina di “a modo mio”.

Chi non vorrebbe volare, anche solo per qualche istante, per provare quel senso di leggerezza che spesso manca nelle nostre vite stressate, frenetiche e schiacciate dai fardelli quotidiani dell’esistenza ? Volare non come piuma che, pur leggera, tuttavia torna a terra, ma come volatile, che con forza ed energia d’ali vince la gravità realizzando il miracolo del volo ? Volare per librare alto nel cielo sopra il mondo e tornare a sentirsi leggeri come l’anima che alberga in noi ?

A volte siamo identificati in pensieri, emozioni, stati d’animo e atteggiamenti, dimenticando che siamo anche altro, che possiamo tornare ad essere “esploratori della leggerezza“, che possiamo “vedere la realtà attraverso nuove ottiche“, “far spazio a nuove possibilità, a nuovi modi di sentire e vedere la realtà“. Quali sono le risorse che possono aiutarci a sentirci più leggeri ? Quali vantaggi ci offrono strumenti come il buonumore, l’umorismo e l’ironia, il riso e il sorriso, il gioco ? Come superare le “correnti gravitazionali“, per spiccare di nuovo il volo quando percepiamo corpo, cuore e mente come pesanti e ci sentiamo come “schiacciati” dalla realtà ?

Sono tante le domande che possono sorgere e che rendono preziosa e interessante la lettura di questo appassionante libro. Filippo Losito, psicologo, filosofo e filologo, in questa suggestiva rapsodia di leggerezza, ci mostra l’importanza di riscoprire ed allenare i nostri muscoli di volo, attraverso numerose riflessioni, citazioni, miti, storie, studi, esperienze personali ed esercizi che portano ad una migliore conoscenza di noi stessi, delle nostre risorse spesso dimenticate, che possiamo esplorare e sfruttare per tornare ad essere più leggeri ed affrontare meglio le difficoltà. Perché leggerezza “non è superficialità, né accettazione incondizionata, ma un invito ad aprirci al cambiamento, abbandonare l’inessenziale, riconoscere ciò che ci fa stare bene“. Leggerezza è tornare a “planare sulle cose dall’alto“.

Buona lettura ed immersione nella “scienza del buonumore”. E buone ispirazioni ed esplorazioni di volo.

[Maurizio Brigandì, volontario progetto PienEssere APS]