Come erano limpidi
i cieli della nostra prima estate
c’era un sapore buono sulla bocca
e i corpi stesi
di fianco
sembravano domande
“Sai che le nuvole assomigliano ai pensieri?
Devi lasciarle andare
seguirle con gli occhi
mentre cambiano forma”
“E dopo? Che succede dopo?”
“Rimane solo il cielo, limpido e quieto”
“E noi? “
“Abbracciamoci” mi dicesti.
“Noi siamo le nuvole e il nostro amore è il cielo”