
Nel documentario «Reincarnazione», presente su questa pagina, ho presentato il caso di un bambino figlio di rifugiati tibetani in Svizzera, riconosciuto dal Dalai lama come la reincarnazione di Shantideva, uno dei grandi maestri del passato, autore del celebre “La via del Bodhisattva”, testo studiato da generazioni di monaci. Nel documentario che vi presento ora, possiamo seguire per qualche giorno Shiwalhà nel monastero di Sera nel sud dell’India, dove seguiva la formazione classica per diventare monaco. Era un ragazzo adolescente alle prese con studi molto impegnativi, in un ambiente retto da una disciplina severa, forse necessaria per gestire una comunità di 5’000 persone, dove accanto a monaci vivevano giovani studenti e rifugiati che il Dalai Lama vi aveva messo per offrire loro vitto e alloggio sicuri. Sarà Shiwalhà a raccontarci la sua giornata di studio, il suo tempo libero, i suoi sogni…e la sua passione per il calcio e per Baggio, calciatore buddhista.
Buona visione