
Madame Dodo
è il nome della donna-metafora con il cuore tatuato;
conosce la sofferenza del mondo;
si dice che il dolore nutra
le fiamme variopinte
del suo ardente piumaggio.
Madame Dodo non si toglie mai i vestiti
nemmeno la sua notte di nozze;
guida abilmente il suo sposo cieco
nella selva delle sue solitudini,
attraverso il campo in fiamme.
Entra nella mente del suo compagno
e dispone tutti i suoi oggetti,
sia quelli dimenticati che quelli usati,
in una luce migliore. E i suoi trasandati beni
danzano al suono del suo fischio.
La sua luminosa risata adorna in lui i lati più oscuri;
i suoi più bui pensieri si mettono sull’attenti,
in ordine di età e di misura
e si fustigano e tremano di piacere
sotto il suo sguardo pungente.
Nata nella costellazione
degli animali estinti,
lei non ha bisogno di perdonare nessuno e niente;
tira le tende
e non è solo la sua voce a portare luce
Ajahn Abhinando
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