Tisana "QUIETA DIMORA" :

Ogni essere umano, nel corso 

della propria esistenza, 

può adottare due atteggiamenti: 

costruire o piantare. 

Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, 

raramente riposano. 

Il giardino non cessa mai di crescere. 

Esso richiede l’attenzione del giardiniere, 

ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere 

come in una grande avventura. 

(Paulo Coelho)

Le piante della tisana “Quieta Dimora” vista da un
Contadino Biodinamico

Melissa:

la melissa è una pianta molto ricercata dalle api, con le quali ha in comune il nome, dal greco mèli che significa “colei che dà il miele”, ossia l’ape. La melissa è una pianta erbacea perenne, con foglie appaiate larghe, che si succedono a ritmo alterno, indicando già in questa sua natura ritmico-fogliare il suo agire sui processi ritmici dell’uomo. Favorisce le regole e placa gli stati di eccitazione e malinconia. Il suo profumo assume una nota rinfrescante, che ricorda la soave fragranza del limone.

Alloro:

Lo stelo, ornato di foglie strette, reca alla sommità un’infiorescenza rivolta solo in un lato, come a voler rappresentare e evidenziare “il manifestato dall’invisibile” .
Pianta sacra riportata anche nei Vangeli: ” or c’era là un vaso pieno d’aceto. Inzuppato dunque una spugna nell’aceto e postala in cima ad un ramo d’issopo gliela accostarono alla bocca ” Giovanni 19- 29
Il suo profumo è riscaldante e canforato avendo una grande capacità di lenire l’intenso dolore delle ferite.

Lavanda:

La lavanda Vera emana una pace dolce e nobile. L’apparato fogliare è contenuto, la foglia è stretta, quasi un ago,ma resta morbidissima. Dal germoglio che si innalza e sale, la pianta si eleva dal suolo per terminare in lunghe ed esili spighe floreali. In esse si può vedere chiaramente come l’elemento fogliare della pianta sia superato. La pianta si dona fortemente a questa manifestazione floreale, lasciandosi dietro gli organi meno perfetti, le foglie.Un fiore così altamente nobilitato può allora produrre uno dei profumi più nobili che conosciamo del regno vegetale. Nel percepirlo ci invade un senso di purezza e di quiete. La lavanda Vera stimola l’organizzazione dell’ Io,ma la sua qualità migliore muove nella direzione di calmare e dominare il corpo astrale, in questo senso” tonifica i nervi”, rasserena, favorisce il sonno, combatte la debolezza, è vivificante.
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