Fabrizio Giuliani

Vipassana e Mindfulness

Chi sono

Fabrizio Giuliani
Fabrizio Giuliani pratica Vipassana nella tradizione Mahasi da piu’ di 20 anni ed e’ il fondatore di Ashoka – Centro di Consapevolezza a Roma dove continua ad insegnare Vipassana nella tradizione Mahasi e Thai forest tradition. Dopo essersi diplomato in Italia si e’ trasferito a Londra e poi in Australia dove si e’ laureato in antropologia culturale all’universita’ di Sydney con una tesi sullo Shamanismo in Colombia. Appena laureato si e’ trasferito in India per insegnare inglese alla comunita’ di monaci e rifugiati Tibetani. Ha vissuto in Asia per 4 anni viaggiando in Birmania, Nepal e Tailandia per praticare in maniera intensiva per poi tornare in Australia a continuare la sua pratica alle Blue Mountains insight meditation center ( Blue Mountains, Sydney).
Nel 2012 si e’ trasferito negli USA dove ha praticato con Vipassana Hawai’i, IMS (Insight Meditation Society) in Massachusetts, Canada e ha vissuto per alcuni mesi al Palolo Zen Center di Robert Aitken ad O’ahu ( Hawai’i).
Fabrizio ha avuto l’onore e la grande fortuna di aver praticato da insegnanti eccezionali che hanno dedicato la loro vita al Dharma.
Lynne Bousfield ( Sydney Australia), Steven Smith ( Vipassana Hawai’i) Michele McDonald ( Vipassan Hawai’) Sayadaw Vivekananda ( Lumbini, Nepal) Thanissara e Kittisaro ( Sud Africa and California) Con i quali continua a praticare e ha ricevuto da loro autorizzazione ad insegnare. Ha appena concluso un corso sulla compassione nella tradizione Mahayana e Theravada.
E’ un istruttore con qualificazione dalla UCSD ( University of California San Diego)
Il suo insegnamento del Dharma ha un forte elemento pratico basato sull’esperienza guadagnata sul cuscino di meditazione. Il suo lignaggio e’ la pratica Vipassana come insegnata da Mahasi Sayadaw e la Thai forest tradition di Ajan Chah.
In accordo con la Tradizione Buddista Tharavada di Dana ( Generosita’ in Pali) le sue classi sono offerte con donazione libera.
Nella tradizione buddista, il dharma è ritenuto di grande valore e in quanto tale non puo’ essere comprato o venduto. Non è una merce. Può essere ricevuto e trasmesso solo come regalo. Il dharma non può essere trovato nell’economia del mercato, ma solo nell’economia del dono.
Quali sono le implicazioni di entrare in questa economia? L’insegnamento è dato. Come rispondiamo quando riconosciamo di aver ricevuto un regalo? Siamo spinti a dare qualcosa in cambio, completando il regalo. Questa risposta naturale segna il nostro ingresso nell’economia del dono, dove l’acquisto e la vendita sono sostituiti dal dare e dal ricevere e dove la relazione che definisce è l’amicizia.
L’atto del dare è una dichiarazione di rispetto reciproco. Donatore e ricevente riconoscono che condividono gli stessi valori e preoccupazioni fondamentali. Il dono ci porta oltre i limiti del nostro normale interesse personale e ci apre a una vita di cura reciproca, chiamata buona amicizia (kalyana mittata) dal Buddha.
La vostra generosita’ sostiene Fabrizio e la scuola che ospita lui e tutti gli altri insegnati che si prodigano per il miglioramento della nostra consapevolezza.