Noi

Il tuo sangue guarisce il mio Lo stesso sole asciuga i nostri dolori Nei tuoi geni si annidano i resti comuni di infinite variazioni Non c’è un tu e un io Siamo il noi che desideriamo Siamo perché ci apparteniamo

Dimmi che è vero

Se non c’è verità che resta Se non ci sono due orizzonti disuguali per sguardi abituati a cercare risposte senza più amare le domande Fammi restare accanto al tuo respiro calmo in questa cadenza di neve che imbianca il desiderio dimmi che almeno questo è vero

approdo

Tieni pure la luna negli occhi non farai torto al cielo Fatti luce diventa stella specchiati nel mare Un’eccedenza di senso richiede misura Ho il cuore che mi pesa di un dolore antico Dimmi c’è ancora la possibilità di un’isola? E quale approdo?

Aria di famiglia

Aria di famiglia stelle alberi piccoli oggetti rotondi reliquie di storie accomunate dalla stessa trama vivente Siamo suoni e semi universi coltivati a cielo e grano

Trasparenza

Foto di Nirav Patel

C’è dolore in ogni cosa che si muove il dolore dell’intelligenza non poter fare a meno di legare la gioia di oggi al dolore di domani il dolore della speranza come la lacrima davanti alla finestra il dolore della consapevolezza l’illusione della trasparenza

OMBRE

Restiamo nell’opacità del crepuscolo resistiamo alla luce abbagliante del giorno teniamoci care le nostre ombre ultime reliquie del sacro scintille possibili di vita

Si sta come in penombra

Non troppo vicini ne’ troppo distanti Non troppo in fretta ne’ troppo lentamente I verbi all’infinito parole poche ma belle Silenzi nella mente e slanci di cuore Non troppo chiara ma nemmeno scura E’ la penombra la luce della cura

Conosco parole

Lavorare sui resti sui silenzi delle cicatrici sugli orizzonti invisibili della paura tenere in vita ciò che sopravvive all’inganno del gesto alla promessa del sole Tu dimmi hai trovato uno spiraglio nel buio della notte? Conosco parole che sembrano vestite di cielo

Il dolore e la bellezza

Bisogna compromettersi per poter comprendere Sii al tempo stesso il dito che penetra nel costato e il corpo sanguinante che lo accoglie

Angelo custode (Preghiera laica)

Angelo custode che sei nella parte di cielo che illumina le nostre menti e hai la faccia affaticata della donna e dell’uomo che si prendono cura delle nostre riserve di aria e di amore e stanno notte e giorno a mettere la loro vita nelle bocche di chi non ha più parola   Tu che […]