Ordinario e altre meraviglie

Mi innamorai della fotografia quando, partecipando a un workshop, scoprii che era molto più della semplice rappresentazione della realtà ma poteva essere un’opportunità per mettere in contatto il dentro con il fuori e farli dialogare. Fu più del semplice sguardo curioso ad attirarmi, quanto invece la possibilità di affinare quello sguardo rendendolo parte di un processo nato da un’esigenza interiore, la ricerca del “Senso” smarrito dopo una lunga esperienza di dolore. Da quel momento passai dall’andare in giro immersa nei miei pensieri a sentirmi letteralmente catturata da una suggestione fatta di forme, colori, assonanze, armonie, presenze. La sensazione era quella di non vedere più le cose come ‘apparentemente’ sono ma le cose si trasformavano in base a come le percepivo io.

Fu fotografando riflessi d’acqua in pozzanghere, laghetti e fontane della mia città che per la prima volta feci concretamente esperienza del fatto che la realtà non è oggettiva. Fu la scoperta dell’acqua calda ma ciò nondimeno fu una scoperta elettrizzante e cominciai a fare esperienza di infiniti mondi paralleli che prima ignoravo, esposti alla vista di tutti ma, nonostante questo, invisibili ai più.

Tutto ciò ha trasceso di molto quello che pensavo fosse il piacere di fare fotografie, ho scoperto che per dire ciò che non si può dire, la vista è un senso strepitoso, metaforico, un vero strumento di cura attraverso il quale il dolore può sciogliersi, trasformandosi in nuovo humus fertile. La fotografia come processo alchemico di guarigione personale.

Gli incontri sono ad offerta libera. E’ molto gradita l’iscrizione all’associazione. Ci aiutereste così a sostenere chi sostiene che è il nostro intento principale.
Supporta il Progetto PienEssere con la raccolta fondi per le borse di studio per coloro che intendono formarsi nella Braveheartfulness School.

L’offerta libera (dãna) è una modalità proveniente dalle antiche tradizioni di riconoscere di aver ricevuto qualcosa di prezioso per la vostra vita. Il Buddha nei suoi insegnamenti enfatizzava il valore della generosità e della condivisione di ciò che abbiamo con gli altri quale pratica essenziale per coltivare la felicità e il benessere. Nel ricevere con gratitudine e nel dare con generosità, diveniamo più pienamente coscienti e partecipi della rete interconnessa della vita che ci sostiene tutti.
La generosità permette alla trasmissione degli insegnamenti di Dharma di proseguire e di rimanere accessibili a tutti coloro che desiderano riceverli.

Attivista

Marinetta Gesualdi

Marinetta Gesualdi

Volontaria di Progetto PienEssere

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